EOE Eyewear & Regrind
Sintesi
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Paese
Tipo di organizzazione
Numero dei dipendenti
Tipo di pratica
Livello di investimento
Tipo di attività
Parole chiave
Sintesi
EOE è un’azienda svedese all’avanguardia nel settore dell’occhialeria e del riciclo, che integra il riciclo brevettato dell’acetato (Regrind) con la progettazione e la produzione di occhiali eleganti e di alta qualità. Attraverso la raccolta e il trattamento meccanico delle montature in acetato usate per ottenere nuova materia prima, EOE ha sviluppato un sistema a ciclo chiuso che collega il recupero dei materiali direttamente alla vendita al dettaglio e al design. Questo modello evidenzia una notevole innovazione, sia nel processo tecnico che nello sviluppo di prodotti destinati al consumatore, posizionando la sostenibilità come un elemento chiave di forza estetica e commerciale.
L’EOE è stato parzialmente finanziato attraverso prestiti bancari, dimostrando che i modelli di progettazione circolare possono attrarre finanziamenti tradizionali quando sostenuti da un solido posizionamento del marchio e da una significativa trazione sul mercato.
Contesto e origine
Rilevanza per il settore artigianale
EOE fonde i principi del design scandinavo con l’artigianalità e la sostenibilità. L’accento sull’estetica minimalista e artigianale, insieme all’innovativo riutilizzo dei materiali tramite il sistema Regrind, si allinea ai valori di qualità, tradizione e intraprendenza caratteristici del settore artigianale.
Focus sul materiale: tipo di materiale di scarto coinvolto
- Acetato riciclato proveniente da occhiali restituiti / scartati.
- Utilizzo contenuto di metalli e cerniere, generalmente concepiti per garantire una lunga durata o per essere riutilizzati.
Gruppi target
- Rivenditori eco-sostenibili
- Marchi innovativi nel design
- Clienti di occhiali in cerca di prodotti etici e di alta qualità.
Tutti i gruppi target tendono a valorizzare la sostenibilità, l’identità locale e il minimalismo estetico.
Parti interessate coinvolte
- Consumatori: restituiscono le montature usate per il riciclo
- Rivenditori/Ottici: operano come punti di raccolta e vendita.
- Produttori e designer locali: creano nuovi prodotti
Professionisti coinvolti e loro ruoli
- Progettisti: Sviluppo del telaio e del prodotto.
- Ingegneri: Innovazione nella lavorazione e nella produzione dell’acetato
- Personale di vendita al dettaglio e professionisti del marketing focus sulla storia della sostenibilità
- Collaborano con i ricercatori svedesi esperti in economia circolare.
- Entrambi i fondatori, un uomo e una donna, gestiscono le operazioni principali e detengono il 50% delle aziende ciascuno.
Collegamento della pratica con le esigenze individuate
dal progetto
Conoscenza dei materiali di scarto
Competenze imprenditoriali verdi
- EOE dimostra competenze imprenditoriali ecologiche integrando la sostenibilità nel branding, nella catena di fornitura e nelle partnership, oltre a garantire la conformità per i mercati al dettaglio.
I fondatori di EOE hanno acquisito competenze sulla normative e di conformità e sono titolari di un brevetto dell’UE per la separazione dei materiali.
- Scalable Recycling Systems è sviluppato in collaborazione con i rivenditori, i quali forniscono ai consumatori l’opportunità di restituire gli occhiali usati.
- Gli occhiali EOE sono realizzati impiegando rifiuti di plastica, con possibilità di collaborazione anche per altri marchi.
Creatività e soluzioni innovative
EOE trasforma la plastica scartata in articoli alla moda, funzionali ed esteticamente gradevoli, promuovendo il riutilizzo attraverso un’attrattiva visiva e tattile che evidenzia creatività e innovazione.
Approccio metodologico per implementare la pratica
Descrizione del processo: istruzioni passo passo per l’implementazione della pratica
- Raccogliere montature usate (attraverso consumatori e rivenditori)
- Ordinare e pulire i materiali.
- Macinare e riformare lastre di acetato
- Riprogettare e realizzare nuovi occhiali.
- Vendere tramite lo storytelling circolare e l’e-commerce
- L’implementazione ha comportato anni di ricerca, sviluppo e collaborazioni industriali.
Risorse correlate che sono state sviluppate
- Vetrina dei materiali macinati
- Etichettatura del prodotto per la raccolta del macinato.
- Campagne di restituzione in negozio
- Materiale didattico per consumatori e rivenditori (narrazione visiva)
Prodotto finale
Collezioni di occhiali raffinati ed ecosostenibili, realizzati in acetato riciclato. Le linee Regrind e Reloved ne valorizzano la circolarità e il design minimalista.
Fonti di finanziamento per questo intervento
EOE Regrind è stata finanziata privatamente da EOE Eyewear, la quale è stata costituita grazie ai fondi dei fondatori e a prestiti bancari.
Innovazione, nuovi metodi o tecnologie utilizzati
Il modello Regrind di EOE rappresenta un’innovazione senza precedenti nel settore dell’occhialeria nei Paesi nordici. Riconsidera i rifiuti come una risorsa preziosa e invita i clienti a partecipare al ciclo attraverso un design sostenibile. Il brevetto innovativo concerne il processo di separazione del metallo da altri materiali, principalmente plastica (il legno è un ulteriore esempio).
Ostacoli e sfide affrontati
Sfide iniziali nella ricerca e sviluppo per la rielaborazione dell’acetato e la comprensione del materiale (inizialmente un’azienda a marchio focalizzata sulla vendita di occhiali) con il supporto dei ricercatori. La guerra in Ucraina ha ostacolato le aziende più grandi nell’investire nella sostenibilità.
Passi successivi e progetti per il futuro
EOE intende ampliare il modello Regrind, promuovere transizioni circolari in tutto il settore e potenzialmente esplorare nuove categorie di prodotti, applicando gli stessi principi di sostenibilità.
Aumentare il volume di acetato e metallo riciclati, preferibilmente in Svezia, dove sono presenti diverse aziende e professionisti esperti nello sviluppo del metallo. L’Italia e la Francia rappresentano potenziali sedi per incrementare il volume di acetato riciclato. È fondamentale partecipare a fiere e promuovere il business circolare attraverso collaborazioni con rivenditori e marchi internazionali appropriati.
Impatti chiave: ambientali, economici e sociali
- Ambientale: significativa riduzione dell’uso di acetato vergine; estende la durata dei materiali plastici.
- Economico: sviluppa una catena del valore circolare nel settore del commercio al dettaglio di moda.
- Sociale: coinvolge direttamente i consumatori nell’economia circolare; educa e motiva.
- Contribuisce in modo indiretto alla creazione di occupazione verde attraverso la progettazione, la logistica e il marketing.
Qualità e criteri per considerare la pratica efficace, efficiente, sostenibile, trasferibile
Overview
Efficacia: in che misura la pratica raggiunge i suoi obiettivi?
Efficienza: la pratica riduce al minimo le risorse massimizzando i risultati?
Sostenibilità: la pratica contribuisce alla protezione dell’ambiente, all’uguaglianza sociale e alla redditività a lungo termine?
Trasferibilità: i metodi sono trasferibili in contesti diversi?
Competenze necessarie per l’implementazione delle migliori pratiche
Mappatura, dalle attività alle competenze
Competenze associate
Conoscenze
Competenze
Abilità
Esigenze formative indispensabili per un’implementazione efficace.
- Tecniche di rielaborazione dell’acetato
Progettazione circolare del prodotto. - Strategie per il coinvolgimento dei consumatori.
Certificazione legale e di sostenibilità.
Lingue: italiano, francese, cinese.
Lezioni apprese
- Partire dalla sostenibilità come elemento centrale conferisce forza al marchio.
I consumatori possono assumere il ruolo di co-creatori di sistemi circolari quando hanno l’opportunità di restituire i prodotti.
- Le partnership, come quella con Synsam, sono essenziali per amplificare l’impatto.
Riferimenti / collegamenti
- Dagens Industri (stampa svedese in svedese): di.se/weekend/fran-skolbanktill-vd-stol
- Partenariato circolare (in svedese): synsamgroup.com/sv/gamla-glasogonfar-nytt-liv-nar-synsam-lanserarcircular-collection
